ylenia C.
3/5
Io e la mia amica abbiamo soggiornato al Plaium Montis Copeta Appartamento Cilento, dal 17 al 21/08.
✅ :- Appartamento esattamente come in foto su booking ;grande e spazioso;Bellissima Vista dall’alto sul golfo di Salerno, terrazza, tavolino e 2 sedie; a 3 minuti dall’ascensore di Via Fusandola ( aperto fino alle 21) che arriva esattamente sulla strada parallela al Molo Manfredi, distante altri 10 minuti a piedi; a 7 minuti a piedi dai locali.
- Collaboratrice Massima gentile, educata e disponibile; ci é stato chiesto dal proprietario se volessimo usufruire della navetta al costo tot per 2 pp di 10 euro (A/R), la signora Massima con il marito hanno atteso che acquistassi uno zaino che durante il viaggio si era rotto e ci hanno accompagnato con le valigie per i circa 50 scalini (alti, ripidi e spessì) che conducono all’appartamento. Per ben 2 gg l’A/C si é bloccata: rientrando in appartamento sempre intorno alle 19:30, stanche e sudate, abbiamo dovuto attendere la signora Massima che dal momento del messaggio arrivava dopo mezz’ora. Al nostro arrivo in appartamento, espletate tt le pratiche burocratiche, ci ha fornito tt le informazioni necessarie.
❌ : - Appena arrivati in appartamento, nel riporre i vestiti nell’armadio, ho spostato il piumino arrotolato in un cellophane per far spazio e dietro c’erano un paio di slip da donna neri;
- Dal secondo gg, esattamente da quando abbiamo saldato i 375 euro in cash, l’ acqua calda dalla doccia é stata inesistente: la giustificazione data é stata quella che gli ospiti dell’appartamento accanto avevano spento accidentalmente la caldaia;
- 1 solo rotolo di carta igienica presente all’arrivo, richiesto il gg dopo ce ne sono stati lasciati 2;
- Nessun cambio di asciugamani per tutta la durata del soggiorno; la giustificazione è stata che l’appartamento é dato in dotazione come fosse una casa personale, non un hotel;
- Il secondo gg, la mattina, per trovare l’appartamento fresco al nostro rientro, abbiamo lasciato attiva la chiave che azionava l’AC. Il signor Alfredo, proprietario dell’appartamento, venutone a conoscenza ( nn si sa come?!?!?!) mi ha chiamato per avere l’autorizzazione ad entrare e chiudere l’AC, perché altrimenti si rischiava il blocco del sistema. Autorizzazione data. Il 3 e 4 gg , al nostro rientro, l’AC non funzionava, abbiamo informato Massima che in mezz’ora era da noi; ma il quarto gg, il signor Alfredo, chiamatomi per aver saputo da Massima che c’era una persona sconosciuta (la mia amica di Salerno) in appartamento, ci accusa di aver bloccato il sistema, in quanto il secondo gg avevamo lasciato la chiave inserita.
- Sempre il 4 giorno, durante la stessa conversazione telefonica (vorrei ricordare che noi eravamo in vacanza lì per 4 notti e 5 gg, e non dovevamo spendere il nostro tempo al telefono per giustificarci peraltro per cose assurde e inesistenti!), il signor Alfredo sostiene, dopo aver guardato le mie storie personali su Whatsapp, che la mia amica avesse dormito dal primo gg in appartamento ed io nn l’avessi avvisato, affermando quindi di nn essere state corrette (in quanto causa Covid anche lei avrebbe dovuto dichiararsi anche solo per essere salita in appartamento). Inutili i tentativi di spiegare che la mia amica nn aveva mai dormito nell’appartamento, ma anzi, era lì per aspettare per ben 2 volte la risoluzione del problema dell’Ac, che comunque poi avremmo dovuto spegnere per uscire e rientrare più tutte le volte con l’appartamento che era un forno. Era vero invece, che la mia amica fosse venuta in appartamento per portarci in macchina, una cassa di acqua per il soggiorno, e quindi vera la foto che io avevo pubblicato in appartamento il primo gg con lei.
Conclusioni: il dono dell’ospitalità è un DONO, non si apprende, é innato. É vero anche che il CLIENTE non ha sempre ragione, e che alla base ci deve essere sempre il rispetto e la correttezza. E il confronto. Ma un proprietario che accusa degli ospiti, che tra l’altro non ha mai incontrato, nonostante i problemi riscontrati, forse non ne é dotato.