Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola

Indirizzo: Via Locarno, 4, 28856 Re VB, Italia.
Telefono: 032497016.
Sito web: madonnadire.it
Specialità: Santuario, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 1915 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.7/5.

📌 Posizione di Santuario della Madonna del Sangue

Santuario della Madonna del Sangue Via Locarno, 4, 28856 Re VB, Italia

⏰ Orario di apertura di Santuario della Madonna del Sangue

  • Lunedì: Aperto 24 ore su 24
  • Martedì: Aperto 24 ore su 24
  • Mercoledì: Aperto 24 ore su 24
  • Giovedì: Aperto 24 ore su 24
  • Venerdì: Aperto 24 ore su 24
  • Sabato: Aperto 24 ore su 24
  • Domenica: Aperto 24 ore su 24

Il Santuario della Madonna del Sangue: Un Luogo di Storia e Spiritualità

Il Santuario della Madonna del Sangue, situato in Via Locarno, 4, 28856 Re Vicentino, Italia, è un luogo di grande importanza religiosa e culturale per la regione Veneto. Questo edificio, che domina il paesaggio circostante, attira ogni anno un vasto numero di visitatori, sia per motivi di fede che per apprezzarne l'architettura e la storia. Il Santuario rappresenta un santuario di eccezionale bellezza e un'importante attrazione turistica, che offre un'esperienza significativa a chi lo visita.

Posizione e Accessibilità

La posizione del Santuario è strategicamente scelta, in cima a una collina che offre una vista panoramica sulla pianura veneta. Questo punto elevato conferisce al complesso architettonico un’aura di solennità e maestosità. L'indirizzo preciso è Via Locarno, 4, 28856 Re Vicentino. Per raggiungere il Santuario, è disponibile un parcheggio accessibile in sedia a rotelle, garantendo un facile accesso per tutti i visitatori. Inoltre, l'ingresso è completamente accessibile con sedia a rotelle, grazie a un ascensore che parte dal parcheggio sottostante, permettendo a persone con mobilità ridotta di ammirare appieno la struttura e le sue opere d'arte.

Storia e Architettura

La storia del Santuario è profondamente legata a un evento miracoloso del 1489, quando la Madonna del Sangue apparve al frate Giovanni di Gussago. Da allora, il luogo divenne meta di pellegrinaggi e fu costruito un santuario per custodire la reliquia del sangue miracoloso. L'edificio attuale risale al periodo post-bellico, ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Sebbene l'architettura interna non sia particolarmente affascinante in termini di decorazioni elaborate, la sua struttura imponente e la sua cupola d'argento ne fanno un'opera di notevole interesse. La cupola, di colore argento, è un elemento distintivo del Santuario che cattura l'attenzione e offre un contrasto suggestivo con il paesaggio circostante. L'edificio presenta una facciata austera ma solenne, che invita alla preghiera e alla riflessione. Le dimensioni del Santuario sono notevoli, contribuendo alla sua imponenza e creando un'atmosfera di sacralità.

Caratteristiche Principali

  • La Reliquia del Sangue Miracoloso: Il fulcro del Santuario è la reliquia del sangue miracoloso, oggetto di venerazione da secoli.
  • La Cupola d'Argento: Un elemento architettonico iconico, simbolo del Santuario e della sua storia.
  • Il Sentiero che Scende a Valle: Un percorso suggestivo che conduce attraverso un ponte romano, offrendo una vista panoramica sulla campagna circostante. Si tratta di un'esperienza piacevole e ricca di storia, che permette di apprezzare il contesto in cui si trova il Santuario.
  • L'Atmosfera di Spiritualità: Un luogo di preghiera e riflessione, dove i visitatori possono trovare pace e tranquillità.

Informazioni Utili

Per maggiori informazioni sul Santuario della Madonna del Sangue, è possibile consultare il suo sito web: http://www.madonnadire.it/. È inoltre possibile contattare il Santuario telefonicamente al numero 032497016. La recensione media dei visitatori è di 4.7/5, testimoniando l'alto livello di soddisfazione dei visitatori. Esistono 1915 recensioni su Google My Business, che offrono una panoramica completa dell'esperienza di chi ha visitato il Santuario. La sua posizione, l'accessibilità e l'atmosfera unica lo rendono una destinazione ideale per chi cerca un luogo di spiritualità e di bellezza paesaggistica.

Il Santuario è aperto tutti i giorni, con orari specifici che variano a seconda della stagione. È consigliabile consultare il sito web per informazioni aggiornate sugli orari di apertura e chiusura. L'area circostante offre diverse opportunità per il turismo religioso e culturale, con numerosi altri luoghi di interesse nella zona di Re Vicentino.

👍 Recensioni di Santuario della Madonna del Sangue

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
vanlu (. W.
3/5

Dal fuori molto imponente a contrasto col panorama. Bellissima cupola di colore argento, si può raggiungere con l'ascensore che parte dal posteggio sottostante.
Il suo interno non particolarmente affascinante essendo di costruzione solo del dopoguerra.
Molto bello il sentiero che scende a valle e attraversa un ponte romano

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
SARA V.
4/5

Un viaggio tra storia, fede e natura
Il Santuario della Madonna del Sangue, incastonato tra le montagne della Val Vigezzo, non è solo un luogo di culto, ma un vero e proprio gioiello di storia, arte e spiritualità che merita di essere visitato con attenzione. La sua storia, intrisa di fede popolare e fatti miracolosi, lo rende un luogo unico e affascinante.
Il santuario deve la sua origine a un evento prodigioso avvenuto nel 1494. Secondo la tradizione, un affresco della Madonna del latte dipinta sulla parete della vecchia chiesa, iniziò a sanguinare in seguito a un atto vandalico compiuto da un uomo adirato per aver perso al gioco. Il sangue scorse dalla fronte lasciando un segno indelebile sull'affresco, che ancora oggi è visibile. La notizia del miracolo si diffuse rapidamente, attirando pellegrini da ogni dove e portando alla decisione di costruire un santuario in onore della Madonna del Sangue
L'edificio attuale è il risultato di secoli di ampliamenti e restauri. La sua architettura è un affascinante mix di stili, con una facciata in stile neoclassico e interni che spaziano dal barocco al neogotico. La pianta a croce latina, con una navata centrale e due laterali, è imponente e accogliente.
Oltre alla storia del miracolo, il santuario custodisce altri tesori e curiosità. Sotto il presbiterio si trova una cripta dove sono conservati gli ex voto e le testimonianze delle grazie ricevute. È un luogo di profonda spiritualità, che racconta le storie di fede e speranza di innumerevoli pellegrini.
Il santuario è un vero e proprio museo a cielo aperto, con affreschi, dipinti e sculture di grande valore artistico. Tra i più notevoli, l'affresco di Giovanni Pietro da Cembra che raffigura la Crocifissione, e le tele del pittore vigezzino Carlo Fornara.
Un'esperienza che va oltre la fede
Anche per chi non è credente, il Santuario della Madonna del Sangue offre un'esperienza indimenticabile. La sua posizione, immersa nel verde della Val Vigezzo, regala panorami mozzafiato e la possibilità di fare splendide escursioni a piedi. La tranquillità e la bellezza del luogo invitano alla riflessione e alla contemplazione, rendendo la visita un momento di profonda serenità.
Il Santuario della Madonna del Sangue è un luogo che merita di essere scoperto e vissuto. Un luogo dove storia, arte e spiritualità si fondono, offrendo ai visitatori un viaggio emozionante e indimenticabile. Un'oasi di pace e bellezza che lascia il segno nel cuore di chiunque lo visiti.

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Maicol B.
4/5

Santuario suggestivo e facilmente raggiungibile grazie al comodo parcheggio situato proprio sotto la chiesa. A circa 10 minuti a piedi si può visitare anche un bel ponte romano. La zona è punto di partenza per numerose gite, sia di trekking che ciclistiche. La durata della visita al santuario varia in base all’interesse personale, ma in genere da pochi minuti fino a mezz’ora. Nei dintorni ci sono bar e servizi, e la Svizzera dista solo pochi chilometri. Presso il santuario vengono celebrate le messe.

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Paolo B.
5/5

Molto bello. Per credenti e non. Santuario di Re è costituito da due edifici incorporati tra loro, appartenenti a due epoche diverse: quello antico risale agli inizi del 1600, mentre la grandiosa Basilica alla metà del XX secolo.
Nella pergamena del podestà Daniele Crespi si fa cenno ad un “maestoso Tempio” da costruire come risposta dei fedeli al dono straordinario del Miracolo del Sangue.
Grazie ai decreti vescovili, l’immagine fu subito protetta da una tenda e da ante; il porticato fu chiuso da pareti di muro. In seguito si costruì un primo prolungamento del medesimo che fu poi ampliato e completato con la costruzione di un campanile a tre cam-pane, sul fianco settentrionale della chiesa.
L’edificio definitivo del Santuario antico fu messo in opera in modo graduale nel primo trentennio del 1600 e fu consacrato dal Vescovo Volpio nel 1627. Ebbe inizio per l’impulso dato dal Vescovo Bascapé al culto della Madonna del Sangue in seguito alla sua prima visita pastorale del 1596. Egli pubblicò la pergamena del podestà Angelo Romano e subito dopo quella del podestà Daniele Crespi, più importante per il suo valore giuridico di atto pubblico testimo-niato dalla firma dei quattro notai.
La costruzione stentò ad avviarsi, sempre a causa della povertà dei mezzi.
Si vendettero dei terreni e si fece una raccolta di offerte in tutta la Diocesi tramite due questuanti. Il Bascapé poté vedere solo una parte del Santuario “in fase già avanzata” nella terza visita pastorale del 1609.
Per una disposizione del suo successore, il Cardinale Taverna, l’immagine del miracolo doveva essere trasportata sopra l’altare maggiore della chiesa di S. Maurizio; alla fine prevalse l’accortezza di evitare danni irreparabili all’affresco; e la Madonna rimase provvidenzialmente nel posto dove aveva effuso il suo sangue; mentre al patrono della parrocchia, S. Maurizio, fu riservato il coro sul retro dell’altare della Madonna, arricchito nel 1620 da 14 stalli di noce intagliati dallo scultore Grifanti di Ascona.

Ancora oggi si possono ammirare gli stucchi della volta di S. Maurizio che fanno da cornice barocca agli affreschi di Carlo Mellerio (1654), disposti in forma concentrica. Nel mezzo è raffigurato il Padre Eterno con angioletti e attorno i quattro Evangelisti.
Gli abbellimenti decorativi e le opere artistiche furono eseguite nel corso dell’intero XVIII secolo, contemporaneamente al rifiorire dell’arte nelle altre chiese della Valle Vigezzo. Le tappe più significative vanno in elenco con la costruzione del campanile attuale (1699-1703) e la messa in opera (1733) del pregevole altare in marmo policromo di artigianato lombardo a forma piramidale con due angeli di marmo in adorazione rivolti verso l’Immagine della Madonna e la ghirlanda ovale di sei angioletti di cui una coppia al vertice dell’altare, compie l’atto dell’incoronazione.
Sopra l’affresco risalta, in una elegante cornice, il triplice “fiore della verginità” di Maria e subito sopra, tra due angioletti, il medaglione con incisa la scritta in oro: “Venite et videte quae posuit prodigia” (“Venite, vedete le opere del Signore; Egli ha fatto portenti sulla terra”- Sl. XLV). Sopra la scritta aleggia la colomba, simbolo dello Spirito Santo. Sotto la mensa dell’altare, al centro del paliotto di marmo, una finestrella con inferriata lascia intravvedere il muro originale sottostante l’affresco che, durante l’effusione, fu anch’esso bagnato dal sangue del miracolo. Una balaustra di marmo a disegno floreale di fine intarsio ed eleganza racchiude in semicerchio l’altare.
Il XIX secolo si apre con la costruzione dell’attuale porticato (1806), formato da quattro coppie di colonnine poggiate su relativi tronchi quadrangolari di sarizzo; opera dovuta ad un benefattore insigne, Borgnis Bolongaro.
I due cavalieri all’interno del porticato (S. Maurizio e S. Giorgio) sono del pittore Lorenzo Peretti, come pure il minuscolo affresco raffigurante il Battesimo di Gesù sopra il Battistero posto all’entrata sul lato sinistro. Da vedere!

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Davide M.
4/5

Imponente santuario nel cuore della Valle Vigezzo, facilmente accessibile.
L'esterno è maestoso e imponente, l'interno invece è spoglio, seppur decorato con i voti dei fedeli.

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Dindondero C.
5/5

Stupendo. Grandioso. Molto bello ed elegante sia dentro che fuori. L'unica pecca è che non è antico, difatti la sua costruzione risale agli inizi del secolo scorso.

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Giusky S.
5/5

Una domenica ho sentito un forte desiderio di andare lì. Ho trovato tutta la chiesa piena di rose per un matrimonio. Uno spettacolo incredibile data la dimensione del santuario. Credo che la Madonna abbia voluto condividere questo spettacolo con qualcun altro. Un vero miracolo

Santuario della Madonna del Sangue - Re, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
lucy P.
5/5

Luogo stupendo basilica giubilare 2025 una emozione il racconto del parroco del motivo della costruzione del santuario e vedere il fazzoletto con il sangue che sgorgava dal dipinto della madonna da vedere con fede

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